Consigli per un viaggio in Argentina: quale adattatore da presa italiana a presa argentina?

Ad ogni Paese la sua presa elettrica

Viaggiare in giro per il mondo è un’esperienza unica e permette di poter visitare posti incredibili, con culture e costumi diversi dal nostro. I viaggiatori provetti sanno bene che in ogni Paese ci sono sostanziali differenze che è bene tenere in considerazione prima di programmare un viaggio, specialmente per quanto riguarda l’utilizzo di oggetti comuni come caricabatterie e asciugacapelli.
C’è infatti una grande differenza che incorre tra le tantissime tipologie di prese elettriche. Vengono divise in base alla forma e ce ne sono ben 15 tipi diversi, alcune sono presenti in molti Paesi mentre altre sono utilizzate in aree più ristrette. Ogni presa ha una forma ben definita che non permette errori, come:

  • tipo “A” con due connettori rettangolari, distanziati e in posizione verticale;
  • tipo “B” simile alla precedente con in più un connettore di terra di forma tonda;
  • tipo “C” nota a noi italiani, con due connettori di forma circolare;
  • tipo “D” con tre connettori circolari di diverse dimensioni;
  • tipo “E” simile al tipo “C” ma con i più un connettore di terra;
  • tipo “F” con due connettori circolari e due clip di messa a terra sul lato;

E così via fino ad arrivare alla lettera “O”. I dettagli possono sembrare minimi in alcune tipologie ma sono distintivi e unici per ogni presa. Basta una piccola differenza per non poter utilizzare un oggetto.

Le differenze tra le prese elettriche non si limitano solo alle forme ma anche alla tensione elettrica utilizzata: se siete abituati a una tensione di 220/240V, in alcune parti del mondo può essere di 110/120V. Sebbene molti apparecchi siano in grado di funzionare, in entrambi i casi è sempre bene regolarsi di conseguenza per evitare di incorrere in problemi di alimentazione.
Dell’argomento se ne parla in maniera esaustiva anche su www.impianti.tech, che vi consigliamo di consultare.

Ogni giorno siete abituati a usare apparecchiature che necessitano di collegamenti elettrici come pc, smartphone o semplici asciugacapelli e spesso i viaggiatori inesperti non sanno che cambiano da Paese a Paese.

In Italia si utilizzano le prese che vengono definite di tipo “C”, “F” o “L” che sono presenti in ogni abitazione in quantità variabile. Queste stesse prese sono usate anche in altri Paesi come Cuba, Maldive, quasi tutta l’Europa e altri Paesi. Chi invece sta pensando o programmando un viaggio in Argentina è bene che sappia che le differenze possono essere tante.

La compatibilità di prese elettriche tra Argentina e Italia

L’Argentina è un luogo magico e riuscire a visitarlo può essere un’esperienza indimenticabile. Per rendere unico un viaggio del genere non possono mancare testimonianze come foto o video da poter condividere con amici e parenti e, per documentare, c’è bisogno di apparecchiature come smartphone o macchine fotografiche, che richiedono continue ricariche per poter essere utilizzate al meglio.
Sebbene nella maggior parte delle camere di un albergo siano presenti gli asciugacapelli, molte persone non riescono a fare a meno dei propri e li portano sempre con sé in ogni viaggio, rischiando di non poter essere utilizzati per l’incompatibilità delle prese elettriche.
Senza considerare che alcune macchine fotografiche utilizzano dei propri caricabatterie e potrebbe essere difficile trovarli all’Estero, necessitando quindi di una ricerca compatibile, sempre che essa esista!

La compatibilità di prese elettriche è fondamentale per l’utilizzo di tutti questi apparecchi e in Argentina queste ultime sono differenti dalle nostre, quindi è consigliabile prevenire e acquistare adattatori universali o specifici per il luogo. In Argentina vengono utilizzati due tipi di prese: il tipo “C” (utilizzato anche in Italia) e il tipo “I”, mentre per quanto riguarda la tensione elettrica viene utilizzata la stessa usata in Italia, il che semplifica non poco la situazione.
Essendo presente anche la presa di tipo “C” si può pensare di non aver bisogno di un adattatore ma in realtà è consigliabile l’esatto contrario. Molti alberghi hanno a disposizione degli adattatori a pagamento mentre altre strutture (come ostelli o pensioni) ne permettono l’uso con una piccola cauzione.

Come scegliere l’adattatore elettrico ideale?

Sul mercato sono presenti un’infinita di adattatori elettrici e riuscire a districarsi tra tutti potrebbe risultare noioso e complicato. La scelta va ponderata con cura, valutando ogni aspetto del dispositivo e considerando le proprie esigenze. Questi apparecchi vengono venduti in ogni negozio di materiali elettrici o su internet, quindi sono di facile reperibilità.

Ci sono alcune caratteristiche fondamentali per la scelta di un buon adattatore: oltre ad essere certificato, dovrà essere dotato di accesso USB in modo da permettere la connessione di alcuni dispositivi. In commercio ci sono varie tipologie di adattatori:

  • adattatori universali;
  • adattatori per una sola presa;
  • adattatori dotati di convertitori di tensione;
  • adattatori wireless.

Una delle scelte migliori potrebbe essere l’acquisto di un modello universale dotato di convertitore di tensione, utile in ogni viaggio e in ogni momento. Sono poco ingombranti e l’utilizzo risulta essere facile e intuitivo. Se invece si vuole fare una scelta mirata alla sola Argentina, allora dovrà ricadere su un dispositivo apposito per quella regione, controllando attentamente le specifiche e il tipo di presa desiderata.
L’acquisto di questi apparecchi non richiede un esborso economico esagerato, bastano pochi euro per procurarsene uno.

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