Viaggio naturalistico alle Filippine: paradiso di acqua e terra

  1. Viaggiare nelle Filippine: informazioni generali

La Repubblica delle Filippine si trova nell’Oceano Pacifico e corrisponde ad un frammentato arcipelago formato da ben 7.641 isole, diviso in 3 regioni: Mindanao a sud, Visayas nel centro, Luzon a Nord. La capitale, Manila, si trova sull’isola più grande dell’arcipelago, cioè Luzon, e la sua area metropolitana comprende addirittura 17 città, con oltre 12 milioni di abitanti.

La sua posizione la rende spesso bersaglio di terremoti e violente tempeste, ma non solo: è una delle zone più ricche di biodiversità al mondo, che rendono le Filippine una meta ideale per viaggi naturalistici e ambientali.

    1. Quanto costa viaggiare nelle Filippine

Le Filippine sono distanti circa 15 ore di aereo dai principali aeroporti italiani, scalo compreso. Ciò significa che il costo del viaggio è molto alto, ma viene però compensato dal basso costo della vita. Inoltre non è una meta turistica frequentata come altre isole del Sud-Est asiatico, ad esempio la Thailandia. Ma se cercate un’immersione nella natura, è proprio quello che fa per voi.

    1. Spostamenti, visti e denaro nelle Filippine

Se volete visitare le Filippine come turisti, non avrete bisogno di alcun visto! Riceverete, all’arrivo, un visto turistico valido per 30 giorni, con la possibilità di rinnovarlo per altri 30 giorni.

Il Peso filippino è la valuta ufficiale delle Filippine, e vi consigliamo di procurarvene il più possibile anche nell’aeroporto d’arrivo; può essere un problema, infatti, la poco diffusa possibilità di pagare con carte di credito.

Il paese, essendo formato da un vasto arcipelago, ha bisogno di mezzi molto diversi per essere visitato. Oltre agli aerei nazionali, essenziali per gli spostamenti più lunghi ma che andrebbero prenotati con anticipo, è possibile spostarsi con i traghetti tra un’isola e l’altra. Per spostarsi tra le città e le campagne, invece, potete usare i tipici jeepneys, economici ma affollati, i tricycle, oppure autobus e taxi. Se invece sei un tipo avventuroso, per pochi spiccioli puoi chiedere un passaggio in scooter a chiunque passi. Ma con cautela!

    1. Qual è il miglior periodo per visitare le Filippine?

Il periodo migliore un viaggio nelle Filippine va dai primi mesi dell’anno fino ad aprile. Dopo, per quanto i costi si riducano, diventa eccessivamente caldo per godersi una vacanza nella natura. Poi le piogge si intensificano, quindi si corre il rischio di passare una pessima vacanza.

    1. Situazione sanitaria e sicurezza nelle Filippine

Una bella notizia per i viaggiatori è che, per partire, non è obbligatorio nessun tipo di vaccino. Sono pero vivamente consigliati i vaccini per l’epatite A, l’epatite B e il tifo; per sicurezza, è meglio consultare il proprio medico. E nonostante non ci siano rischi per la salute, dotarsi di un’assicurazione sanitaria può essere utile in caso di emergenza.

Non essendo ancora una zona molto turistica, non ci sono pericoli per i turisti che scelgono le Filippine come meta del proprio viaggio. Basta fare sempre attenzione ai luoghi che si visitano e alle persone a cui ci si affida in viaggio, e non si avranno problemi di alcun tipo.

  1. L’ambiente delle Filippine

L’arcipelago delle Filippine è unico per biodiversità ed endemismo. Il clima tropicale unito all’estensione geografica hanno reso il paese un crogiuolo di specie diversissime, sia marine che terrestri. Pochi sono i posti più adatti per una vacanza naturalistica.

Le foreste tropicali e le spiagge permettono la sopravvivenza di 13.500 specie vegetali, 110 specie di vertebrati terresti e addirittura 600 specie di uccelli. L’ampio territorio marino, invece, ospita ben 3000 specie di pesci e 20.000 specie di molluschi. Ecco spiegata, in breve, l’eccezionale biodiversità del paese.

La flora è rigogliosa e la fauna molto varia anche grazie alla natura del territorio: l’arcipelago è di origine vulcanica, per questo il suolo è così fertile. Inoltre, trovandosi a metà tra il Tropico del Cancro e l’Equatore, sussistono due zone climatiche diverse: mentre nella zona meridionale il clima è equatoriale, in quella settentrionale è tropicale monsonico.

  1. Tutela ambientale nelle Filippine

Nonostante il continuo disboscamento di parti importanti delle foreste equatoriali, le Filippine sono molto attive nella tutela del territorio. La particolare biodiversità ha spinto alla creazione di innumerevoli parchi naturali e aree protette, tra le mete preferiti dei turisti del paese. Quasi il 12% del territorio delle Filippine è parte di aree protette, che si dividono tra parchi nazionali, parchi naturali, aree paesaggistiche protette, riserve marine, riserve forestali e oasi naturalistiche.

Il Parco Nazionale del monte Arayat si trova sull’isola di Luzon ed è uno dei più antichi del paese. Istituito nel 1937, protegge le alture del monte Arayat, risultante di uno stratovulcano ormai spento alto poco più di mille metri. È possibile avventurarsi fin dentro il cratere, dopo una camminata non troppo lunga.

Numerosi sono i Patrimoni dell’Umanità istituiti dall’Unesco. Tra questi spicca il Parco marino di Tubbataha Reef, con una ricchissima barriera corallina ancora incontaminata.

Ma di estrema bellezza è anche il Parco Nazionale del fiume sotterraneo di Puerto Princesa, che ospita un complesso ecosistema “monte-mare” grazie al suo fiume; lo stesso che ha creato uno spettacolare paesaggio carsico.

Se desideri aiutare la natura con il volontariato, le Filippine sono una meta ideale.

  1. Principali attrazioni naturalistiche delle Filippine

Oltre a quelle già citate, sono numerosissime le attrazioni naturalistiche delle Filippine. Risulta addirittura difficile riuscire a visitare le più importanti in un viaggio solo, vista la frammentazione geografica delle isole e la lentezza dei trasporti. Ma queste, proprio, non ve le potete perdere:

Santuario naturale della catena del Monte Hamiguitan

La particolarità di questa zona è l’altitudine variabile dai 75 m. ai 1.637 metri sul livello del mare, che offre habitat molto diversi, sia terresti che acquatici; oltretutto, ad altitudini molto diverse. Un’escursione in un posto simile è perfetta per entrare a contatto con la natura, con la flora e la fauna particolarissimi del luogo.

Arcipelago di Bacuit

Tra le numerose spiagge e isolotti, quelle di Bacuit sono forse le più belle di tutte le Filippine. Con acqua trasparente e finissima sabbia di polvere corallina, le spiagge sono contornate da formazioni rocciose a picco sul mare, costellate di alberi. Il panorama è da cartolina.

Chocolate Hills

Non potete evitare un’emozionante escursione attorno a queste colline naturali. In circa 50 chilometri quadrati si trovano ben 1.260 colline ricoperte di erba verdissima nella stagione delle piogge. Nella stagione secca, invece, l’erba diventa marrone. Da questo deriva il riferimento nel nome.

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