Come scegliere le parole chiave più giuste?

Keyword per il successo

Uno dei principali passaggi per una buona strategia di marketing, soprattutto in ottica di ottimizzazione per i motori di ricerca, è la ricerca delle parole chiave.

Quando lanciamo un sito, infatti, non sarà sufficiente curare la grafica e renderlo accattivante per i nostri utenti. Dovremo utilizzare una strategia di marketing ben definita per renderlo visibile per i motori di ricerca. In questo modo, quando qualcuno effettua una query pertinente, ci saranno maggiori probabilità che Google proponga il nostro sito tra i primi risultati. Per aumentare le possibilità di successo diventa fondamentale contattare degli esperti del settore della comunicazione come un’agenzia SEO a Roma.

Soprattutto nella creazione di un e-commerce diventa fondamentale saper distinguere i diversi tipi di keyword. Scopriamole assieme.

I diversi tipi di keyword

Partiamo parlando delle keyword informazionali. Così come viene suggerito dal nome, si tratta di parole chiave atte ad attirare degli utenti alla ricerca di informazioni. Non si tratta di utenti che hanno già deciso di acquistare qualcosa e che sono alla ricerca di un prodotto o di un servizio da acquistare. Si tratta di persone che hanno un problema e sono in fase di raccolta di informazioni. Questo tipo di parole chiave rispondono alle domande “come?”, “perché?”, “quale?”. Si inseriscono perfettamente in un blog, che ha la funzione di offrire contenuti di valore a chi si sta informando su un argomento. All’interno del blog si potrà inserire una call to action finale che riporta a delle schede prodotto o alla pagina principale per gli acquisti.

Le keyword transazionali sono invece quelle che si rivolgono all’utente che è già alla ricerca di un prodotto da acquistare, che ha, per così dire, già la mano sul portafoglio e che quindi possono avere un forte impatto sul suo processo decisionale di acquisto. Alcuni esempio di parole chiave transazionali sono “offerta”, “prezzo”, “spedizione”, tutte parole con un forte richiamo all’acqusito.

Esistono inoltre le keyword navigazionali o brandizzate, quelle che contengono al loro interno il nome del nostro brand seguita da un’altra parola chiave, tipo “nome del brand catalogo”, oppure “nome brand negozio online”. Queste keyword contribuiscono a creare una brand identity forte e ben definita.

Da non sottovalutare, soprattutto quando il nostro e-commerce ha un punto vendita fisico, sono le keyword georeferenziate, quelle che permettono di circoscriverlo all’interno di un’area geografica precisa.

Come abbiamo potuto ben capire, ogni settore del nostro negozio virtuale deve essere strutturato secondo una logica ben precisa. Iniziamo pertanto a metterlo in ordine, suddividendo i prodotti in categorie. Creiamo una pagina per le categorie, e poi una per ogni singolo prodotto. Non dimentichiamo di inserire una sezione per un blog, che accrescerà la nostra credibilità e renderà ancora più gradevole l’esperienza utente.

Per la stesura degli articoli affidiamoci ad un esperto ghostwriter, in grado di scrivere in maniera accattivante senza trascurare l’inserimento naturale delle keyword, essenziali per la visibilità del nostro e-commerce.

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