Andare a vivere in Argentina dopo la pensione: focus sul costo della vita (aggiornato 2019)

andare-a-vivere-in-argentina

Sempre più pensionati decidono di trascorrere la loro vecchiaia in Argentina, perché il loro reddito non consente loro di vivere una vita dignitosa nel nostro Paese.
Questo stato del Sud America presenta, inoltre, numerose analogie con l’Italia, permettendo in questo modo una facile e rapida integrazione.

Come ottenere la residenza in Argentina

Per ottenere la residenza in Argentina basta percepire una pensione INPS di circa 500 € mensili, cifra che qui in Italia basterebbe a malapena a coprire le spese di prima necessità come approvvigionamento alimentare e pagamento delle bollette.
Bisogna ricordare che l’ingresso in questo Paese è consentito solo a coloro che sono in grado di portare valuta e di mantenersi in maniera autonoma.

Perché scegliere l’Argentina?

L’Argentina, grazie al cambio Euro-Peso favorevole, ha un costo della vita decisamente inferiore rispetto a quello dell’Italia.
Con poco più di 250 € mensili è infatti possibile affittare un prestigioso appartamento di due piani con vista mare in centro a Mar de Plata, una delle località più belle di questo Stato.
Chi ha qualche risparmio da parte può addirittura pensare di acquistarne uno ad un prezzo molto vantaggioso, dimenticando gli angusti appartamenti della periferia italiana.
Le bollette di luce e gas hanno un prezzo davvero irrisorio, poco più di 10 € al mese.
Per quanto riguarda il costo dei beni di prima necessità, anch’essi costano molto meno rispetto all’Italia, permettendo in questo modo di vivere in maniera più che dignitosa e concedersi qualche sfizio in più come cenare al ristorante più volte la settimana.

L’Argentina è poi ricca di tradizioni ed offre delle città molto belle e simili a quelle europee, ma a prezzi decisamente più convenienti.
In questo Paese è inoltre presente la più grande comunità di italiani all’estero nel mondo, dato che molti hanno scelto di viverci.

Costo della vita in Argentina

Poiché la vita non è fatta di solo affitto e bollette, qui sotto vengono illustrati alcuni esempi dei costi di alcuni prodotti o beni di consumo:

  • Pranzo/cena al ristorante 5 € a persona (in Italia si può al massimo mangiare un trancio di pizza);
  • Menu da McDonald’s 4 € a persona;
  • 1 kg di carne rossa 1,74 €;
  • Biglietto per il cinema 4 €;
  • Palestra circa 21 € al mese per una persona adulta;
  • Un pacchetto di sigarette 1,40 €.

Come si può notare, la vita in Argentina è davvero molto conveniente per gli europei e può dunque garantire un tenore di vita molto agiato anche se non si dispone di grandi risorse economiche.

Burocrazia in Argentina

Se si desidera godersi la propria pensione in Argentina bisogna però affrontare un lungo iter burocratico.
Il primo passo da compiere è quello di informarsi adeguatamente presso i Consolati Argentini italiani e procurarsi tutta la documentazione necessaria, diversamente si potrebbe andare incontro a spiacevoli imprevisti.
I pensionati hanno l’opportunità di ottenere la cittadinanza argentina più facilmente rispetto ad altre categorie di persone, basta avere un reddito mensile pari a 2500 Pesos Argentini netti (500 € circa).
Se si è in possesso del suddetto requisito, sarà possibile avere la cittadinanza argentina per due anni, la quale verrà rinnovata con le medesime condizioni.

Emigrare in Argentina: non solo pensionati

L’Argentina è un paese molto ambito non solo dai pensionati, ma anche dai giovani, poiché offre numerose possibilità di occupazione.
Ad oggi infatti il tasso di disoccupazione è del 7% e la conoscenza dello spagnolo più il possesso di una specializzazione apre numerosi sbocchi lavorativi.
Per i liberi professionisti questo Paese rappresenta un vero e proprio paradiso fiscale, in quanto il regime di tassazione è decisamente inferiore rispetto a quello italiano.
Se si desidera aprire una società occorrono ventisette giorni, mentre chi lavora sul web ha la possibilità di vivere in Argentina senza alcun intoppo perché privo di vincolo di sede lavorativa.

Qualche consiglio prima di emigrare in Argentina

Prima di prendere la decisione definitiva di trasferirsi in Argentina, è vivamente consigliato trascorrere qualche mese qui per capire se questo luogo può fare o meno al proprio caso.
La soluzione ideale sarebbe quella di affittare un appartamento e cominciare ad ambientarsi, conoscere la città per capire se si intende farla diventare la nuova residenza.
Agire d’istinto o di fretta non è mai una mossa saggia, in quanto si rischia di tralasciare dei dettagli importanti e di creare dei distacchi ai quali non si è ancora pronti.
Ricordare che una nazione/città deve essere vissuta in veste di cittadini e non da turisti, poiché bisogna toccare con mano tutto ciò che riguarda la vita quotidiana.

Traslochi intercontinentali

Una volta deciso il trasferimento in Argentina, è necessario organizzare il trasloco con una ditta specializzata come www.specialistitraslochi.it, poiché bisogna affrontare un iter burocratico piuttosto complesso, in primis la stima del valore dei beni, i quali verranno sottoposti a controlli da parte della Dogana.
È inoltre consigliata la stipula di un’assicurazione che copre da eventuali furti e danneggiamenti, perché un trasloco di questo tipo coinvolge diverse persone.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*