Visitare la capitale dell’Argentina, Buenos Aires

Con le sue tradizioni, il mare, la storia, la buona cucina, la musica e il tango, “la capitale dell’Argentina” è meta ambita degli appassionati di viaggi, turismo e America Latina.

Buenos Aires in realtà è una piccola Europa riprodotta nella punta sudamericana, una caratteristica segno della sua storia profonda che parte dalle popolazioni amerindie che abitavano queste terre prima della Conquista, passa nella storia colonica che Spagna, Portogallo e altre nazioni hanno lasciato a queste terre, alla sua popolazione e alle città che sono state via via costruite.

Buenos Aires, una piccola introduzione

Buenos Aires sorge sulle rive del fiume Plata, è una città autonoma che porta due soprannomi: La Regina del Plata e La Parigi del Sud America. Parliamo della terza più grande metropoli dell’America Latina con più di tre milioni di abitanti. La sua collocazione geografica e superiore rispetto ad altre città argentine le conferisce uno status particolare, quello di città autonoma nella provincia omonima che la comprende. La separazione avvenne nel 1880 a causa delle Guerre Civili Argentine che portarono ad un processo di federalizzazione che ha disegnato parte della geografia cittadina e provinciale di questa Nazione.

L’origine del nome e altre note storiche importanti

Buenos Aires fu fondata nel 1536 da Pedro de Mendoza, fu un esploratore militare, primo adelantado del Rio de La Plata, un conferimento militare e giuridico che veniva assegnato dalla Corona Spagnola ai conquistadores che raggiungevano le Americhe. Il monumento a PEdro de Mendoza si trova nel Parco Lezama vicino a San Telmo. La città fu distrutta più volta e ricostruita durante i secoli, si avvicendano diverse reggenze amministrative. Nel 1806, a Buenos Aires arrivarono i britannici, la prima invasione diversa dalla Spagna. L’occupazione durò per 45 giorni. Nel 1810 iniziò la Rivoluzione di Maggio che portò alla destituzione del viceré, inizirò la guerra d’indipendenza e una nuova storia per l’Argentina, Buenos Aires e l’America Latina. La città, la “Grande Buenos Aires” divenne un punto di attrazione importante per l’immigrazione e l’economia.

Turismo a Buenos Aires: clima, moneta e trasporti

L’Argentina ti accoglie con un clima pampeano, di tipo subtropicale caratterizzato da estate calde e umide, inverni miti. La moneta ufficiale è il Peso Argentino o ARS, un euro corrisponde a 66,79 pesos argentini. Viene accolto anche il dollaro come moneta di pagamento, è importante provvedere al cambio prima di partire.

Per visitare la città e spostarsi da un quartiere all’altro potete usare i Taxi, gli autobus con 137 linee e la metropolitana composta da sei linee sotterranee, sei linee, 103 stazioni e un orario di attività dalle cinque del mattino alle ventitré di sera.

Attrazioni principali

Guide turistiche, mappe e tour guidati vi porteranno a vedere queste attrazioni.

  • La Casa Rosada, sede della presidenza della repubblica argentina.
  • Teatro Colòn, costruito nel XIX secolo, attrazione culturale importante. Accoglie fino a 4000 persone e ha ospitato importanti attori e artisti musicali.
  • Obelisco dell’Avenida 9 luglio, che ricorda i quattrocento anni della fondazione della città.
  • La Cattedrale della Santissima Trinità costrita tra il 1751 e il 1790.
  • Il Cimitero Monumentale della Recoleta dove sono sepolti personaggi famosi del Paese.
  • Concludiamo con il Quartiere La Boca, famoso per il suo stile coloniale e per i locali.

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